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	<title>Esserincomunicazione &#187; steve jobs</title>
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	<description>comunicazione, cultura, società</description>
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		<title>Nella testa di Steve Jobs</title>
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		<pubDate>Thu, 06 Oct 2011 18:40:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>hendrick</dc:creator>
				<category><![CDATA[Visto]]></category>
		<category><![CDATA[steve jobs]]></category>

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		<description><![CDATA[“Jobs è un fanatico del controllo, oltre che un perfezionista, un fautore dell’elitismo e un negriero nei confronti dei dipendenti. C’è addirittura chi sostiene che sia un caso al limite della pazzia, una personalità instabile capace di licenziare la gente in ascensore, manipolare i soci e prendersi il merito dei successi altrui”.
Steve Jobs è un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_644" class="wp-caption aligncenter" style="width: 468px"><img src="http://www.esserincomunicazione.it/wp-content/uploads/2009/08/steve-jobs.jpg" alt="Steve Jobs (by Albert Watson)" title="steve-jobs" width="458" height="335" class="size-full wp-image-644" /><p class="wp-caption-text">Steve Jobs (by Albert Watson)</p></div>
<p>“Jobs è un <strong>fanatico del controllo</strong>, oltre che un <strong>perfezionista</strong>, un fautore dell’elitismo e un <strong>negriero nei confronti dei dipendenti</strong>. C’è addirittura chi sostiene che sia un caso al limite della pazzia, una personalità instabile capace di licenziare la gente in ascensore, manipolare i soci e prendersi il merito dei successi altrui”.</p>
<p><span id="more-635"></span>Steve Jobs è un genio. Non sembrerebbe stando a quanto appena letto, ma quello che è riuscito a fare è innegabile. Ha ripreso le redini di un’azienda (la Apple, ormai defunta) da cui era stato estromesso e in dieci anni ha triplicato il fatturato, raddoppiato la fetta di mercato del Mac e aumentato del 1300% la capitalizzazione di Borsa dell&#8217;azienda. Apple è ormai tra i leader al mondo nella realizzazione di strumenti per la comunicazione. Come ha fatto? Lo potete scoprire in un bellissimo libro: “<strong>Nella testa di Steve Jobs</strong>”, di Leander Kahney.<br />
E’ una lettura affascinante, soprattutto ci apre una strada nella definizione tra <strong>creatività</strong> e <strong>organizzazione</strong>, cose che spesso vengono percepite come antagoniste. Per Jobs non è così, la componente geniale va al passo con un grandissimo senso di organizzazione, di gestione degli affari e di visione aziendale.</p>
<p>Quando Jobs fece ritorno a Cupertino nel 1997, entrò in sala riunioni di fronte a tutta la dirigenza. Indossava pantaloncini e maglietta. Sembrava un barbone. Si sedette su una sedia e incominciò a girare… quello che accadde nei mesi a seguire fu un cambiamento radicale. Jobs sostituì gran parte del personale chiave, eliminò decine di prodotti e li ridusse a poche unità. Ma spinse la ricerca del design sempre più avanti nel nome di un’unica parola: <strong>semplicità</strong>.</p>
<p>Ogni scelta di Jobs è meticolosamente studiata fino alla paranoia. Dalla luce di accensione di un led, all’incartamento separato del mouse.</p>
<p>“Per Steve Jobs <strong>le confezioni nelle quali sono venduti i prodotti sono importanti tanto quanto i prodotti stessi</strong>. Non si tratta solo di una questione di gusto ed eleganza. Per lui, l’estrazione di un oggetto dal suo contenitore costituisce una parte integrante dell’esperienza utente ed è studiata nei minimi dettagli”.</p>
<p>Jobs supervisiona qualsiasi cosa. Poco prima del lancio dell’iPod, era contrariato perché il “clic” che produceva lo spinotto degli auricolari al momento dell’inserimento non era di suo gradimento. Arrivò a far modificare una scheda madre interna al computer perché non gli piaceva esteticamente.</p>
<p>Al di là di ogni aneddoto, consiglio la lettura del libro per conoscere meglio una persona che, insieme ad altre, sta facendo la <strong>storia della comunicazione</strong>. Speriamo ancora per un bel po’.</p>
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		<title>Stay hungry. Stay foolish.</title>
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		<pubDate>Thu, 06 Oct 2011 12:30:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Sangiorgio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensato]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[steve jobs]]></category>

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		<description><![CDATA[Visionario, geniale, innovatore, per qualcuno abile venditore, per altri addirittura profeta.
Comunque lo si voglia definire è un uomo che ha lasciato un segno e ha modificato la nostra quotidianità.
La cifra di Steve Jobs non è riducibile ad un device più evoluto di altri, ed è ben rappresentata in questo storico discorso.

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			<content:encoded><![CDATA[<p>Visionario, geniale, innovatore, per qualcuno abile venditore, per altri addirittura profeta.<br />
Comunque lo si voglia definire è un uomo che ha lasciato un segno e ha modificato la nostra quotidianità.<br />
La cifra di Steve Jobs non è riducibile ad un device più evoluto di altri, ed è ben rappresentata in questo storico discorso.<br />
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		<title>Apple vs Dell. Botta e risposta (virale)</title>
		<link>http://www.esserincomunicazione.it/index.php/2009/08/apple-vs-dell-botta-e-risposta-virale/</link>
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		<pubDate>Fri, 14 Aug 2009 16:21:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvano Lonardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Visto]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[steve jobs]]></category>

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		<description><![CDATA[
Una volta il tonno si tagliava con un grissino , ora un portatile sta in una busta: nel gennaio 2008 Apple presenta il Mac Book Air, la cui caratteristica più innovativa è il ridotto spessore.
La risposta all&#8217;inventiva di Steve Jobs è un viral video firmato Dell.

Notate qualche differenza ?

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			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="500" height="315" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/mcw_Mvnp3WY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01&amp;border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="315" src="http://www.youtube.com/v/mcw_Mvnp3WY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Una volta <strong>il tonno si tagliava con un grissino</strong> , ora un portatile sta in una busta: nel gennaio 2008 <a href="http://www.youtube.com/watch?v=x5iPJwZkr6E">Apple presenta il Mac Book Air</a>, la cui caratteristica più innovativa è il ridotto spessore.</p>
<p>La risposta all&#8217;inventiva di Steve Jobs è un viral video firmato Dell.</p>
<p><span id="more-749"></span></p>
<p><strong>Notate qualche differenza ?</strong></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="500" height="405" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/fAyBaNwDX8c&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01&amp;border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="405" src="http://www.youtube.com/v/fAyBaNwDX8c&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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