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	<title>Esserincomunicazione &#187; pubblicità online</title>
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	<description>comunicazione, cultura, società</description>
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		<title>Gratis, niente, zero: un nuovo modello economico?</title>
		<link>http://www.esserincomunicazione.it/index.php/2009/10/gratis-niente-zero-un-nuovo-modello-economico/</link>
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		<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 15:24:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Gibilaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensato]]></category>
		<category><![CDATA[chris anderson]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
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		<description><![CDATA[In rete è nata una nuova economia, fondata su un prezzo rivoluzionario: niente, zero, gratis.
Come è possibile? Quali sono i modelli economici sottesi a questa rivoluzione? Come si possono fare soldi con il gratis? Chi ci rimette? E, soprattutto, chi ci guadagna?
Dopo «La coda lunga», Chris Anderson, già corrispondente dell’«Economist» dalla Cina e ora direttore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_996" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><img src="http://www.esserincomunicazione.it/wp-content/uploads/2009/10/gratis_blog1.jpg" alt="Chris Anderson: Gratis" title="gratis_blog" width="400" height="412" class="size-full wp-image-996" /><p class="wp-caption-text">Chris Anderson: Gratis</p></div><br />
In rete è nata una nuova economia, fondata su un <strong>prezzo rivoluzionario: niente, zero, gratis</strong>.<br />
Come è possibile? Quali sono i modelli economici sottesi a questa rivoluzione? Come si possono fare soldi con il gratis? Chi ci rimette? E, soprattutto, chi ci guadagna?<br />
Dopo «La coda lunga», Chris Anderson, già corrispondente dell’«Economist» dalla Cina e ora direttore della rivista «Wired» ritorna a parlare di <strong>modelli economici applicati alla rete</strong>.<br />
<span id="more-992"></span><br />
Se in <strong>«La coda lunga»</strong> l&#8217;oggetto della sua analisi era il fatto che, grazie a Internet, prodotti a bassa richiesta o con ridotti volumi di vendita possano collettivamente occupare una quota di mercato equivalente o superiore a quella dei pochi bestseller o blockbuster, con “Gratis” Anderson descrive un nuovo mondo di grandi libertà, dove i costi marginali di distribuzione sono talmente prossimi allo zero che <strong>sempre più spesso “conviene” arrotondare a zero il prezzo, e incassare altro genere di valuta: attenzione e reputazione</strong>.<br />
Anche perché, con un buon gruzzoletto di queste merci, rare e preziose, si potrà prima o poi, in un modo o nell&#8217;altro, passare alla cassa.<br />
E&#8217; il modello di <strong>Google</strong>, ma anche di <strong>Skype </strong>(regala telefonate da pc a pc, vendi telefonate da pc a telefono), di <strong>eBay</strong> (regala contenuti ai clienti, fai pagare le aziende per accedervi) e di tantissime altre dotcom di successo.<br />
Ma anche settori in profonda crisi, come l&#8217;industria discografica, possono sperimentare casi di successo, grazie al gratis e alla rete: basta pensare ai <strong>Radiohead</strong>, che hanno messo online il loro ultimo album con una formula a “offerta libera” e hanno moltiplicato le vendite di biglietti dei concerti, merchandising e &#8220;deluxe edition&#8221;.<br />
E il mondo degli atomi, come lo chiama Anderson, quello della manifattura, dei beni fisici, come reagisce? <strong>Come può essere gratis l&#8217;argenteria?</strong> Come si fa a regalare libri di testo, e guadagnarci?<br />
Con abbondanza di esempi e una scrittura molto agile, il libro di Anderson indaga un fenomeno che ha cambiato le nostre abitudini di consumo: una lettura utile per chiunque si occupi di Internet, o di business. Che forse sono – sempre di più – la stessa cosa.</p>
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		<title>the dreamer</title>
		<link>http://www.esserincomunicazione.it/index.php/2009/07/the-dreamer/</link>
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		<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 12:23:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mauro colombo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Visto]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità online]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

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		<description><![CDATA[
 Pubblicità o non pubblicità, questo non è il problema.   
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			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="445" height="364"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/O3W-TYgq00o&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;rel=0&#038;color1=0xe1600f&#038;color2=0xfebd01&#038;border=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/O3W-TYgq00o&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;rel=0&#038;color1=0xe1600f&#038;color2=0xfebd01&#038;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="445" height="364"></embed></object></p>
<p> <strong>Pubblicità o non pubblicità, questo non è il problema.   </strong></p>
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		<title>Green Team. Il primo Energy Show</title>
		<link>http://www.esserincomunicazione.it/index.php/2009/07/green-team-il-primo-energy-show/</link>
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		<pubDate>Sun, 05 Jul 2009 08:29:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano Cefariello</dc:creator>
				<category><![CDATA[Visto]]></category>
		<category><![CDATA[Di tutto un po]]></category>
		<category><![CDATA[energy show]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità online]]></category>

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		<description><![CDATA[Campagna Enel sulle forme di energia alternative. Video Virale?! o Reality?
Tre protagonisti che animano gli episodi dell’Energy Show dimostreranno che è semplice installare un impianto fotovoltaico e minieolico e che l’investimento è alla portata di tutti… molto vantaggioso per il portafogli e per l’ambiente!
Guardati questo&#8230;.

Qui tutti gli episodi
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Campagna Enel sulle forme di energia alternative. <strong>Video Virale?! o Reality?</strong><br />
Tre protagonisti che animano gli episodi dell’Energy Show dimostreranno che è semplice installare un impianto fotovoltaico e minieolico e che l’investimento è alla portata di tutti… molto vantaggioso per il portafogli e per l’ambiente!</p>
<p><span style="color: #ff0000;">Guardati questo&#8230;.</span><br />
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/WK0-95QXRaI&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/WK0-95QXRaI&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><a href="http://www.enel.it/enelsi/greenteam/">Qui tutti gli episodi</a></p>
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		<title>BACIO VIRALE</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 12:04:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Sangiorgio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Visto]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità online]]></category>
		<category><![CDATA[viral]]></category>

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		<description><![CDATA[Armando Testa, dopo anni di astinenza delle agenzie italiane, vince a Cannes il Leone d&#8217;oro per la pubblicità. Il successo è dovuto all&#8217;idea di un viral girato con semplicissime web cam, dove lo sfigato Giovanni chiede di inviare 50.000 e-mail per avere un bacio dalla vicina. Scommessa vinta.


Già dal secondo video esce fuori l&#8217;operazione commerciale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Armando Testa, dopo anni di astinenza delle agenzie italiane, vince a Cannes il Leone d&#8217;oro per la pubblicità. Il successo è dovuto all&#8217;idea di un viral girato con semplicissime web cam, dove <strong>lo sfigato Giovanni</strong> chiede di inviare 50.000 e-mail per avere un bacio dalla vicina.<strong> Scommessa vinta</strong>.</p>
<p><object width="445" height="364"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9XiqUK9T4dY&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;color1=0xe1600f&#038;color2=0xfebd01&#038;border=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/9XiqUK9T4dY&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;color1=0xe1600f&#038;color2=0xfebd01&#038;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="445" height="364"></embed></object><br />
<span id="more-254"></span></p>
<p>Già dal secondo video esce fuori l&#8217;operazione commerciale di Baci Perugina. E qui sta forse l&#8217;unico limite, ovvero la definizione un po&#8217; appicicaticcia di &#8220;i massimi esperti di baci&#8221;, più un appunto da brief che una sapiente scrittura dello sceneggiatore. Ma bravi comunque. Ecco la sequenza.
<p><object width="445" height="364"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/CosI2JwjRBo&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;color1=0xe1600f&#038;color2=0xfebd01&#038;border=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/CosI2JwjRBo&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;color1=0xe1600f&#038;color2=0xfebd01&#038;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="445" height="364"></embed></object><br />
<object width="445" height="364"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Y_SAvtTvSnk&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;color1=0xe1600f&#038;color2=0xfebd01&#038;border=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/Y_SAvtTvSnk&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;color1=0xe1600f&#038;color2=0xfebd01&#038;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="445" height="364"></embed></object></p>
<p><object width="445" height="364"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/GMJtVQslAHE&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;color1=0xe1600f&#038;color2=0xfebd01&#038;border=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/GMJtVQslAHE&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;color1=0xe1600f&#038;color2=0xfebd01&#038;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="445" height="364"></embed></object><br />
<object width="445" height="364"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Zd0YUpQirxw&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;color1=0xe1600f&#038;color2=0xfebd01&#038;border=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/Zd0YUpQirxw&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;color1=0xe1600f&#038;color2=0xfebd01&#038;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="445" height="364"></embed></object></p>
<p><object width="445" height="364"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Oa7EtOi8YdQ&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;color1=0xe1600f&#038;color2=0xfebd01&#038;border=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/Oa7EtOi8YdQ&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;color1=0xe1600f&#038;color2=0xfebd01&#038;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="445" height="364"></embed></object></p>
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		<title>C’E&#8217; GROSSA CRISI</title>
		<link>http://www.esserincomunicazione.it/index.php/2009/06/ce-grossa-crisi/</link>
		<comments>http://www.esserincomunicazione.it/index.php/2009/06/ce-grossa-crisi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2009 16:06:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Sangiorgio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensato]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti pubblicitari]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità online]]></category>

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		<description><![CDATA[img src=&#8221;http://blog.hagam.it/wp-content/uploads/2009/06/quelo.jpg&#8221; alt=&#8221;Quelo &#8211; Corrado Guzzanti&#8221; title=&#8221;quelo&#8221; width=&#8221;500&#8243; height=&#8221;400&#8243; class=&#8221;size-full wp-image-110&#8243; />
Qua non sappiamo più quanto stiamo andando, quando stiamo facendo
Così recitava Quelo, il guru fantoccio messo in scena dal geniale Corrado Guzzanti.
Ma qui non si tratta tanto di crisi esistenziali risolvibili da maghi televisivi, stiamo parlando di crisi economica che mette in ginocchio aziende [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_110" class="wp-caption alignleft" style="width: 510px"><p class="wp-caption-text">Quelo - Corrado Guzzanti</p></div><img src="http://blog.hagam.it/wp-content/uploads/2009/06/quelo.jpg" alt="Quelo - Corrado Guzzanti" title="quelo" width="500" height="400" class="size-full wp-image-110" /></p>
<blockquote><p><strong>Qua non sappiamo più quanto stiamo andando, quando stiamo facendo</strong></p></blockquote>
<p>Così recitava <strong>Quelo</strong>, il guru fantoccio messo in scena dal geniale Corrado Guzzanti.<br />
Ma qui non si tratta tanto di crisi esistenziali risolvibili da maghi televisivi, stiamo parlando di crisi economica che mette in ginocchio aziende e spaventa ogni lavoratore.<br />
E più che mai questa scenario ha decretato la crisi della pubblicità tradizionale, con perdite che arrivano <strong>fino a – 27% per la carta stampata</strong>.<br />
Non possiamo parlare ancora di un colpo mortale, molto dipenderà da come media, creativi e aziende <strong>sapranno interpretare questi fattori</strong>.<br />
Un dato certo è che <strong>l’unico media che resiste è internet,</strong> capace addirittura di crescere <strong>del +16% nell’aprile 2009 rispetto all’aprile 2008</strong>, un incremento che si deve <a href="http://www.fcponline.it/pagine/pagina.aspx?ID=Dati_Interne030&amp;L=IT">in gran parte alla pubblicità sul  search</a> (+21% da inizio anno).<br />
<span id="more-108"></span><br />
I fattori di controtendenza sono diversi, ma dal mio punto di vista i principali sono riconducibili al fatto che la pubblicità on-line:</p>
<p><strong>Costa Meno</strong><br />
A parità di investimento, con la pubblicità online è possibile raggiungere un numero più vasto di lettori. E&#8217; sufficiente individuare la più importante rivista cartacea di settore e chiedere il costo di una pagina pubblicitaria e la tiratura della rivista. Quasi sempre con la pubblicità online si possono raggiungere lo stesso numero di lettori dichiarato dalla rivista spendendo meno.</p>
<p><strong>E&#8217; misurabile</strong><br />
I parametri per misurare gli investimenti su carta stampata, radio o tv, sono rispettivamente la tiratura, l&#8217;audience e il numero di telespettatori. Con la pubblicità online è possibile monitorare il numero preciso di visualizzazioni, il numero esatto di click, persino gli orari e i giorni in cui ci sono stati i migliori risultati, l&#8217;origine geografica dei contatti, gli spazi più efficaci&#8230;</p>
<p><strong>E&#8217; interattiva e flessibile</strong><br />
La pubblicità online consente di suggerire un&#8217;azione immediata e diretta al destinatario del messaggio. Ogni azione è misurabile, registrata, controllabile e verificabile. Una campagna pubblicitaria online inoltre è flessibile: è facile scegliere dove, come, quanto, quando e cambiare questi parametri in corso d&#8217;opera.</p>
<p>Non da ultimo il web ha maturato prima di altri media che il “<strong><em>consumatore si è fatto intelligente</em></strong>”, e non va più trattato come target bersaglio della comunicazione, ma come persona da rispettare, come attore attento, critico, partecipe.<br />
Da qualche tempo in Hagam questa riflessione è aperta e non sono mancate occasioni per offrire ai clienti delle soluzioni web che hanno prodotto risultati interessanti, capaci di dare un pò di respiro in una congiuntura preoccupante e una prospettiva su “dove stiamo andando” e cosa stiamo facendo.</p>
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