Hagam accompagna lo “sbarco” di Coop Lombardia su Facebook con la creazione di una pagina aziendale realizzata come un vero e proprio microsito interno al socialnetwork di Zuckerberg.
La start up del progetto è del 25 maggio, e la risposta dei fan Coop non si è fatta attendere con una media di circa 200 likers al giorno.
Supportando l’attività di animazione e moderazione della community, abbiamo scelto di puntare sulle iniziative di valore sociale proposte da Coop, offrendo dei contenuti di approfindimento quotidiano sui progetti di solidarietà: dal Burkina Faso al recupero degli alimenti invenduti, dall’educazione al consumo consapevole ai servizi per i non autosufficienti.
Lo stile di partecipazione sempre promosso da Coop, e suggellata nello storico pay-off “La Coop sei Tu”, è un altro dei fattori determinanti della felice esperienza di socialnetworking.
Facebook infatti si presta come canale virtuale ideale per mimare ed evocare gli strumenti di partecipazione alla vita della Cooperativa rappresentati dai Comitati soci di zona.
Facendo un brevissimo riferimento alle buone pratiche del socialnetworking aziendale non ci siamo fatti mancare niente:
centralità e valore dei contenuti
alto livello di coinvolgimento della community (sondaggi, visibilità a blog dei fan)
Hagam ha supportato negli ultimi mesi la costruzione di nuove progettualità legate al Teatro di Varese.
La nostra impresa di comunicazione si è contraddistinta in questi anni proprio per la propensione a costruire progetti di comunicazione, prima che prodotti di comunicazione.In un mercato che cambia rapidamente nel quale il pubblico e i clienti sono attori sempre più in primo piano, siamo convinti che sia fondamentale coinvolgere, far partecipare, progettare insieme.
A Varese e in provincia, Hagam è forse conosciuta come “l’agenzia dei manichini”, per un’azione di guerrilla marketing, la prima a Varese, che ha avuto una certa risonanza. Anche quella iniziativa, rispondeva alla stessa logica: progettualità, coinvolgimento, dialogo o, per dirla alla Cluetrain Manifesto, conversazione. Hagam porta lo stesso approccio in tutti i suoi progetti, che siano di advertising classico o di web marketing, di brand identity o di produzione audiovisiva.
Nell’entrare in collaborazione con il Teatro di Varese abbiamo seguito la stessa logica e il primo risultato è quello che ha portato al Teatro CheBanca! di Varese.
I mondiali, poi Shakira a mani giunte, lo stress per i nostri progetti mondiali, la pioggia e poi il caldo….Troppo forte la tentazione.
Con quella buona dose di follia che non ci manca ci siamo lanciati: via il tavolo dalla sala riunioni e tutti a ballare il “waka waka” come rito collettivo liberatorio e sacrificio immolato all’altare degli dei della comunicazione, bagnati da sudore purificatorio e inebriati dagli umori di dieci persone chiuse in pochi metri quadrati.
L’abbiamo sempre detto Hagam non è non sarà mai una targa d’ottone con scritto “Grande cognome & associati”. E allora si liberino i corpi mostrare cosa è “il comunicar multimediale”.
Videorispondeteci se ne avrete l’ardire.
Last Sun 1, l’ultimo film di Mauro Colombo e Daniele Di Luca, è finalista al Video Art & Experimental Film Festival di New York, manifestazione che nasce con l’obiettivo di gettare nuova luce sulla definizione di videoarte, presentando video di artisti contemporanei da tutto il mondo.
Girato nei boschi di Casciago, il film si avvale della collaborazione di Fabio Fagnani alla fotografia ed è interpretato da Alberto Maroni e Maurizio Di Luca. Per la post-produzione è stato prezioso il supporto di Hagam. Prosegui la lettura…
Che cos’è il guerrilla marketing? A cosa serve? Sì può pensare – e mettere in atto – un’azione di guerriglia (marketing) sociale a Busto Arsizio?
Forse sì. Prosegui la lettura…
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