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	<title>Esserincomunicazione &#187; guerrilla marketing</title>
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	<description>comunicazione, cultura, società</description>
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		<title>Il fallo di Totti dà il via al guerrilla.. marketing</title>
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		<pubDate>Thu, 06 May 2010 11:00:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicole Colombo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fatto]]></category>
		<category><![CDATA[Pensato]]></category>
		<category><![CDATA[Visto]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[guerrilla marketing]]></category>
		<category><![CDATA[marketing non convenzionale]]></category>
		<category><![CDATA[Totti]]></category>
		<category><![CDATA[Video virali]]></category>

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		<description><![CDATA[ Il giorno dopo la finale di Coppa Italia, il brutto fallo di Totti a Balotelli, che gli è valso l&#8217;espulsione è sulla bocca di tutti, interisti e non, calciofili e non.
E qui in Hagam una domanda incombe.. e se fosse il lancio di una campagna virale da parte della nota compagnia telefonica di cui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1302" src="http://www.esserincomunicazione.it/wp-content/uploads/2010/05/spot-vodafone_38268_1.jpg" alt="Totti testimonial" width="410" height="312" /> Il giorno dopo la finale di Coppa Italia, il <a href="http://www.youtube.com/watch?v=jehNMZ0BHCs" target="_blank">brutto fallo</a> di Totti a Balotelli, che gli è valso l&#8217;espulsione è sulla bocca di tutti, interisti e non, calciofili e non.</p>
<p><strong>E qui in Hagam una domanda incombe..</strong> <span style="color: #ff6600"><strong>e se fosse il lancio di una campagna virale da parte della nota compagnia telefonica di cui Totti è testimonial</strong></span>?</p>
<p><span id="more-1301"></span><br />
In effetti,  per far scatenare un virale solitamente si punta sulla <strong>tenerezza</strong>, la <strong>violenza</strong> o il <strong>sesso</strong>.<br />
Per quanto riguarda la tenerezza, Totti ha fatto già parlare della sua <a href="http://www.bambini.eu/wp-content/uploads/2009/12/totti_ciuccio.jpg" target="_blank">esultanza dopo il gol con ciuccio in bocca</a>, a ricordare la sua famiglia. Il gesto ha fatto parlare ma non ha scatenato un vero e proprio virale.</p>
<p>La compagnia per cui Totti è testimonial gli ha lasciato completa libertà di scelta su quale tema affrontare per lanciare una campagna virale, probabilmente legata agli smartphone.<br />
Tra sesso e violenza, il campione romanista ha scelto la seconda via e non c’è che dire, ha da subito scatenato un passaparola non solo virtuale.<br />
Insomma un successone, forse anche più della <a href="http://www.inter.it/" target="_blank">grafica</a> simpatica ideata da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Oliviero_Toscani">Oliviero Toscani</a> per la vittoria dell’Inter.</p>
<p><strong>Ed ora che succede? La seconda mossa è giustificare l’accaduto, con affermazioni come</strong>:<br />
“<em>Balotelli mi aveva rubato lo smartphone</em>”, piuttosto che “<em>Tojietemi tutto ma non er mio smartphone</em>” o anche “<em>Dai &#8216;n carcio ar tu&#8217; vecchio telefonino e comprate lo smartphone</em>”.</p>
<h3><strong>Ma cos’è una campagna di marketing non convenzionale?</strong></h3>
<p>Un video virale è un’azione che rientra nel <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marketing_non_convenzionale" target="_blank">marketing non convenzionale</a></strong>, cioè non tradizionale.<br />
Questa nuova frontiera del marketing offre la possibilità di <strong>raggiungere i destinatari del messaggio in modo più diretto, divertente, alternativo</strong>. Le persone non percepiscono una campagna di marketing non convenzionale come vera e propria pubblicità, anche perchè spesso il brand è nascosto o svelato dopo diversi step.</p>
<p>Le due attività di marketing non convenzionale più diffuse sono i video virali e il guerrilla marketing.</p>
<p>I primi sono dei <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marketing_virale" target="_blank">video</a></strong>, girati in modo più o meno professionale, che per tematiche, argomento, scene, storia, comunicazione, coinvolgono il pubblico a tal punto che gli utenti sono spinti a commentare e condividere con i propri amici quanto visto.<br />
Come si anticipava nella prima parte dell’articolo, tematiche come il sesso, la tenerezza, gli animali o la violenza sono le più gettonate, cioè più condivise e diffuse.</p>
<p>Il <strong><a href="www.guerrigliamarketing.it/pdf/guerriglia_marketing.pdf " target="_blank">guerrilla marketing</a></strong> è qualcosa di più coinvolgente, che riguarda direttamente i destinatari nel loro contesto sociale abituale.<br />
Come s’intuisce dal nome, si tratta di una vera e propria guerrilla, un’azione di “lotta”, di disordine, che per la sua straordinarietà attira l’attenzione delle persone che vogliono capire cosa succede.<br />
Oggi più che mai in una situazione di questo tipo i presenti sono portati a documentare cosa sta accadendo, filmando o facendo foto col cellulare oppure chiamando gli amici per raccontare cosa sta succedendo.</p>
<p>Se si nota, <strong>queste due azioni di marketing non convenzionale hanno in comune una cosa:</strong> <strong>la loro diffusione veloce, virale, come se fossero un virus</strong>. Video virali e momenti di guerrilla marketing sono condivisi, proprio per il loro carattere, perchè sono “cose” nuove, diverse, non convenzionali.<br />
<strong>Il passaparola è alla base della buona riuscita di un’azione di questo tipo</strong>. Grazie al semplice accesso al web oggi non si parla più solo di passaparola a voce (word of mouth), ma si parla anche di &#8220;word of mouse&#8221;, ovvero passaparola on line. Social network, videosharing, blog e microblog sono strumenti utilissimi che fanno vivere il marketing virale.</p>
<p>Il successo del marketing non convenzionale sta innanzitutto nella sua carica emotiva, positiva o negativa, che spinge le persone a parlare fisicamente o virtualmente di quello che è accaduto.<br />
Ma il successo è anche dato dal fatto che le persone condividono volentieri quello che le ha fatte sorprendere, divertire o emozionare, ma anche scandalizzare, sconvolgere o imbarazzare.<br />
Un viral o un guerrilla riescono a raggiungere più facilmente i destinatari perchè non sono classificati come pubblicità e, almeno per ora, vengono apprezzati per la loro straordinarietà e il brand ha un ruolo secondario e la sua forza è latente, non immediata.</p>
<p>Qualche esempio?</p>
<p><strong>“<a href="http://www.youtube.com/watch?v=9XiqUK9T4dY" target="_blank">Aiuta Giovanni a baciare Gaia</a>”</strong>. Viral video commissionato da Perugina e ideato da Armando Testa. La campagna è stata premiata per la creatività <a href="http://www.ninjamarketing.it/2009/07/06/cannes-premia-la-creativita-italiana-l%E2%80%99operazione-baci-perugina/" target="_blank">al Festival di Cannes</a>.</p>
<p><a href="http://www.esserincomunicazione.it/index.php/2009/06/197/" target="_blank"><strong>Belforte “C’entro dentro”</strong></a>: guerrilla marketing proposto da Hagam per il centro commerciale Belforte.</p>
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		<title>Guerriglia a Busto Arsizio</title>
		<link>http://www.esserincomunicazione.it/index.php/2010/02/guerriglia-a-busto-arsizio/</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 21:20:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Gibilaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fatto]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione sociale]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[guerrilla marketing]]></category>
		<category><![CDATA[hagam]]></category>

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		<description><![CDATA[Che cos&#8217;è il guerrilla marketing? A cosa serve? Sì può pensare – e mettere in atto – un&#8217;azione di guerriglia (marketing) sociale a Busto Arsizio?
Forse sì.  Una folta schiera di giovani ha partecipato ieri sera al primo incontro del corso dedicato a questi temi e finalizzato alla realizzazione di un progetto di promozione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.esserincomunicazione.it/wp-content/uploads/2010/02/bansky-300x294.jpg" alt="bansky" title="bansky" width="300" height="294" class="alignleft size-medium wp-image-1130" />Che cos&#8217;è il guerrilla marketing? A cosa serve? Sì può pensare – e mettere in atto – un&#8217;azione di guerriglia (marketing) sociale a Busto Arsizio?<br />
Forse sì. <span id="more-1129"></span> Una folta schiera di giovani ha partecipato ieri sera al primo incontro del corso dedicato a questi temi e finalizzato alla realizzazione di un progetto di promozione di un “prodotto sociale” attraverso la strategia del guerrilla marketing.<br />
Il corso, che si tiene da febbraio ad aprile nella sede della Cooperativa Elaborando a Busto Arsizio, attraverso una serie di lezioni frontali e workshop pratici, porterà alla progettaizone di un&#8217;azione, mentre la fase di sperimentazione sul campo si svolgerà nei mesi di maggio/giugno.<br />
Altre indiscrezioni, per ora, non trapelano: se si anticipano i piani, che guerriglia è?</p>
<p>In collaborazione con Hagam &#8211; essereincomunicazione</p>
<p>QUANDO:<br />
(sempre dalle 21.00 alle 23.00)<br />
1 feb &#8211; Introduzione: cos&#8217;è e a cosa serve il guerrilla marketing.<br />
8 feb &#8211; Comunicare prodotti, comunicare valori: tecniche e strategie.<br />
22 feb &#8211; Case history di successo<br />
6 mar – Workshop: progettazione<br />
15 mar – Workshop: presentazione dei progetti<br />
29 mar &#8211; Workshop: valutazione di fattibilit<br />
12 apr – Verifica </p>
<p>DOVE:<br />
Sede di Elaborando<br />
Via A. Pozzi, 3 a Busto Arsizio</p>
<p>CONTATTI:<br />
0331622700<br />
migrando@elaborando.it<br />
staff@elaborando.it</p>
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		<title>SØKKØMB: giustizia fai da te a 99€</title>
		<link>http://www.esserincomunicazione.it/index.php/2009/07/sokkomb/</link>
		<comments>http://www.esserincomunicazione.it/index.php/2009/07/sokkomb/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 16:55:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio D&#39;Addario</dc:creator>
				<category><![CDATA[Visto]]></category>
		<category><![CDATA[guerrilla marketing]]></category>
		<category><![CDATA[protesta]]></category>

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		<description><![CDATA[Un&#8217;operazione di social guerrilla che presenta un fasullo kit Ikea a soli 99€!
SOKKOMB è il nuovo prodotto low-cost disegnato appositamente per tutti i cittadini interessati nella Giustizia Fai Da Te
www.sokkomb.com

Di operazioni di guerrilla se ne vedono, spesso nelle prime fasi è nascosto il marchio che ci sta dietro in attessa  dell&#8217;effetto sopresa finale che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_574" class="wp-caption alignnone" style="width: 460px"><img src="http://www.esserincomunicazione.it/wp-content/uploads/2009/07/sokkomb.jpg" alt="Sokkomb" title="sokkomb" width="450" height="653" class="size-full wp-image-574" /><p class="wp-caption-text">Sokkomb</p></div>
<p>Un&#8217;operazione di <strong>social guerrilla</strong> che presenta un fasullo kit Ikea a soli 99€!</p>
<blockquote><p>SOKKOMB è il nuovo prodotto low-cost disegnato appositamente per tutti i cittadini interessati nella Giustizia Fai Da Te</p></blockquote>
<p><a href="http://www.sokkomb.com">www.sokkomb.com</a></p>
<p><span id="more-575"></span><br />
Di operazioni di guerrilla se ne vedono, spesso nelle prime fasi è nascosto il marchio che ci sta dietro in attessa  dell&#8217;effetto sopresa finale che svela il committente dell&#8217;operazione.<br />
Questa volta non c&#8217;è marchio, non c&#8217;è un&#8217;agenzia.</p>
<p>Questa volta c&#8217;è un <strong>semplice gruppo di studenti</strong> e una legge, quella sulle &#8220;ronde di cittadini&#8221; che scatena opinioni contrastanti.<br />
C&#8217;è la voglia di esprimere il non essere d&#8217;accordo con un <strong>linguaggio semplice e immediato</strong>: basta aver visto una volta un catalogo Ikea perchè al colpo d&#8217;occhio nasca una <strong>risata</strong>, una risata quasi innocente nonostante la ghigliottina rappresentata. </p>
<p>Rimane spazio a chi vuole per riflettere sull&#8217;argomento, o se invece vi state chiedendo se una ghigliottina può essere contenuto in un kit stile Ikea ecco come si assembla:</p>
<p><object width="445" height="364"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/KtvDMJ4dhXw&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;rel=0&#038;color1=0xe1600f&#038;color2=0xfebd01&#038;border=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/KtvDMJ4dhXw&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;rel=0&#038;color1=0xe1600f&#038;color2=0xfebd01&#038;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="445" height="364"></embed></object></p>
<p>Ed ecco il video dell&#8217;operazione di Guerrilla presso l&#8217;Ikea di Casalecchio (Bologna)</p>
<p><object width="445" height="364"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/WkI2CiUrkkU&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;rel=0&#038;color1=0xe1600f&#038;color2=0xfebd01&#038;border=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/WkI2CiUrkkU&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;rel=0&#038;color1=0xe1600f&#038;color2=0xfebd01&#038;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="445" height="364"></embed></object></p>
<p>E come da manuale è presente  la <a href="http://www.facebook.com/pages/Sokkomb/110486106119">pagina su Facebook</a> ed il <a href="http://www.youtube.com/user/Sokkomb">canale su Youtube</a>.</p>
<p>Non ci vuole un grande marchio o una grande agenzia per fare una grande guerrilla&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>IL PRIMO GUERRILLA NON SI SCORDA MAI.</title>
		<link>http://www.esserincomunicazione.it/index.php/2009/06/197/</link>
		<comments>http://www.esserincomunicazione.it/index.php/2009/06/197/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2009 09:26:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Sangiorgio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fatto]]></category>
		<category><![CDATA[guerrilla marketing]]></category>
		<category><![CDATA[hagam]]></category>

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		<description><![CDATA[
Spot, immagini, slogan, sconti, vantaggi, ovvero un fastidioso rumore di fondo. Questo è il principale “nemico” di un’azienda che voglia farsi oggi pubblicità o di un’agenzia che voglia far emergere la propria idea creativa nel blob informativo che ha determinato un’inevitabile difesa immunitaria del pubblico, una sorta tolleranza ai messaggi pubblicitari. 
Sorprendere, andare fuori dalle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://blog.hagam.it/wp-content/uploads/2009/06/guerrilla04.jpg" alt="Guerrilla marketing a Varese" title="guerrilla04" width="448" height="448" class="size-full wp-image-214" /></p>
<p>Spot, immagini, slogan, sconti, vantaggi, ovvero un <strong>fastidioso rumore di fondo</strong>. Questo è il principale “nemico” di un’azienda che voglia farsi oggi pubblicità o di un’agenzia che voglia far emergere la propria idea creativa nel blob informativo che ha determinato un’inevitabile difesa immunitaria del pubblico, una sorta tolleranza ai messaggi pubblicitari. <span id="more-197"></span></p>
<p>Sorprendere, andare fuori dalle righe e dai canali classici della comunicazione tradizionale sembra dunque in molte situazioni una strada obbligata. <strong>Soprattutto coinvolgere in maniera attiva il pubblico cui ci si rivolge, essere in grado di scatenare il passaparola</strong>, smontare il messaggio pezzo per pezzo creando una narrazione che si svela poco per volta abbozzando alcune battute e lasciando pagine bianche da far scrivere e illustrare direttamente al pubblico. </p>
<p>Da questi presupposti nasce la <a href="http://www3.varesenews.it/varese/articolo.php?id=94579">prima azione di guerrilla marketing cui ha assistito la città di Varese</a>.<br />
Il guerrilla marketing rientrava in una strategia articolata il cui  obiettivo era supportare il primo centro commerciale di Varese nel difficile compito di affermare il proprio brand <strong>con un’immagine ben caratterizzata riconoscibile e memorabile </strong>.</p>
<p>“Belforte. C’entro dentro” ha dato forma a tutta la campagna 2008del Centro Commerciale Belforte:<br />
tutti gli head insistono sul nome “Belforte” e sulla spinta all’azione, “C’entro dentro”.</p>
<p>La scelta strategica condivisa con la direzione e il comitato è stata quella di <strong>esplorare anche media non tradizionali per le campagne di comunicazione</strong>, mixando creatività, eventi, comunicazione interna, visibilità su web con una regia costante che facesse vivere una comunicazione simultaneamente fra le varie situazioni.<br />
Tutto si è mosso su un <strong>continuum tra il live e il virtuale.</strong> Ogni azione  o proposta ha infatti utilizzato questi poli per rafforzare e far crescere l’interazione e la visibilità delle proposte e delle iniziative del centro commerciale.<br />
<strong>Quindi non pubblicità nel senso classico del termine, ma vera interazione con i clienti e la comunità locale. </strong></p>
<p>Il rinforzo decisivo a questa azione di comunicazione è stato il guerrilla marketing tenutosi nelle maggiori piazze del centro della città di Varese nell’aprile del 2008.<br />
Il “guerrilla marketing” insiste su operazioni di comunicazione che prevedono la <strong>creazione di eventi improbabili, paradossali, fantascientifici,</strong> azioni da eseguire nottetempo.<br />
Il target principale è il sistema dell’informazione: sono i media infatti ad amplificare la notizia dell&#8217;azione di guerrilla marketing, favorendo il raggiungimento dei tre obiettivi principali della comunicazione:<br />
1.	ottenere la massima visibilità;<br />
2.	ottenere un’immagine coerente con il piano marketing;<br />
3.	fare in modo che i consumatori della notizia siano portati a diffonderla ulteriormente</p>
<p>Il CC Belforte è stata la prima realtà nella nostra provincia a scegliere questo tipo di strategia che ha colpito, <strong>sorpreso la cittadinanza scatenando il passaparola </strong>e un <a href="http://ilcomunicatore.wordpress.com/2008/03/30/quegli-strani-manichini/">tam tam </a>mediatico da prima pagina.</p>
<p>Nello specifico sono state realizzate 10 installazioni nel centro di Varese che hanno visto dei manichini posizionati in modo da creare l’illusione di persone con la testa o parte del corpo dentro mura o altri elementi urbanistici.<br />
Le installazioni nei primi due giorni non sono state accompagnate da alcune comunicazioni su testate giornalistiche per creare un <a href="http://www3.varesenews.it/varese/articolo.php?id=94633">effetto di curiosità</a>.<br />
<img src="http://blog.hagam.it/wp-content/uploads/2009/06/p10009271-150x150.jpg" alt="Affissione Belforte" title="Affissione Belforte" width="150" height="150" class="alignnone size-thumbnail wp-image-202" /><br />
Dopo che i diversi media e il passaparola hanno contribuito a far crescere l’attesa è partita una campagna di affissioni che ha<a href="http://www3.varesenews.it/varese/articolo.php?id=94704 "> svelato il segreto </a>: gli stessi soggetti installati comparivano raffigurati sui cartelloni con l’head “Belforte. C’entro dentro” con l’intento di spingere i clienti a entrare fisicamente nel Centro Commerciale.</p>
<p>Capita ancora oggi che qualcuno ci chieda notizie o curiosità su questo evento. Capita ancora oggi di raccontarlo in una presentazione d&#8217;agenzia, forse perché il primo guerrilla non si scorda mai&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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