Visionario, geniale, innovatore, per qualcuno abile venditore, per altri addirittura profeta.
Comunque lo si voglia definire è un uomo che ha lasciato un segno e ha modificato la nostra quotidianità.
La cifra di Steve Jobs non è riducibile ad un device più evoluto di altri, ed è ben rappresentata in questo storico discorso.
Raccolgo e condivido alcune slide che utilizzo spesso negli incontri di formazione per educatori e psicologi come traccia di riflessioni sull’utilizzo dei new media da parte dei giovani.
“Lasciamo che il giovane modifichi la società e insegni agli adulti come vedere il mondo nuovo; ma laddove vi è la sfida del ragazzo o della ragazza che cresce, vi sia un adulto a raccogliere la sfida.” (D. Winnicot)
Che cos’è il guerrilla marketing? A cosa serve? Sì può pensare – e mettere in atto – un’azione di guerriglia (marketing) sociale a Busto Arsizio?
Forse sì. Prosegui la lettura…
Due polpi innamorati vengono drammaticamente separati: il polpo femmina viene bruscamente tolta dall’acquario, destinazione la cucina di un ristorante per turisti. E il polpo maschio parte alla riscossa… Prosegui la lettura…
Bisogna smetterla di avere una posizione difensiva e di resistenza di fronte a ciò che ha grande potenzialità di evoluzione, crescita…Sarà sempre perdente.
Si ha paura di ciò che non si conosce, e ci si difende magari con proclami e condanne: chi con argomentazioni acculturate e “psicosociologismi”, chi con semplici luoghi comuni.
Quel che penso è che la tendenza al sensazionalismo della stampa, gli atteggiamenti di qualche parruccone, insegnante o psicoterapeuta mediatico di turno siano il sintomo di un timore dell’avanzata imponente e ineluttabile della rete, della nuova intelligenza connettiva, e che si utilizzino pertanto le ultime armi a disposizione per mantenere il proprio status di autorità.
Ma non funziona così… Prosegui la lettura…
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