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	<title>Esserincomunicazione &#187; cinema</title>
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	<description>comunicazione, cultura, società</description>
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		<title>A Trento, il documentario è 2.0</title>
		<link>http://www.esserincomunicazione.it/index.php/2009/09/a-trento-il-documentario-e-2-0/</link>
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		<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 11:13:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Gibilaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensato]]></category>
		<category><![CDATA[Visto]]></category>
		<category><![CDATA[2.0]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[cross platform]]></category>
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		<category><![CDATA[social media]]></category>
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		<description><![CDATA[It&#8217;s (not) only television, non è solo televisione: uno dei panel più interessante dei recenti Italian Doc Screenings, lo showcase del prodotto documentario italiano che si è tenuto a Trento il 17/18/19 settembre scorsi,  è stato dedicato a questo tema: il documentario del futuro, anzi, del presente, ovvero il documentario “cross-platform”, multipiattaforma.

I documentari si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_874" class="wp-caption aligncenter" style="width: 514px"><img class="size-full wp-image-874 " title="Italian Doc Screenings" src="http://www.esserincomunicazione.it/wp-content/uploads/2009/09/trento.jpg" alt="Italian Doc Screenings" width="504" height="147" /><p class="wp-caption-text">Italian Doc Screenings</p></div>
<p><strong>It&#8217;s (not) only television</strong>, non è solo televisione: uno dei panel più interessante dei recenti <strong><a href="http://www.italiandocscreenings.it/">Italian Doc Screenings</a></strong>, lo showcase del prodotto documentario italiano che si è tenuto a Trento il 17/18/19 settembre scorsi,  è stato dedicato a questo tema: il documentario del futuro, anzi, del presente, ovvero il documentario “cross-platform”, multipiattaforma.</p>
<p><span id="more-873"></span></p>
<p>I documentari si produrranno <strong>sempre meno per la televisione e sempre più per un sistema integrato di media, tv-web-radio, integrando i linguaggi</strong> e sviluppando parti diverse del progetto su media diversi.<br />
Si mette on-line un sito, si lancia un sito per radio, si raccolgono video generati dagli utenti, si monta e si manda in tv.<br />
Oppure si girano tante piccole clip, si mettono on-line, si raccolgono i commenti degli utenti, si monta e si rimette su web. <strong>A puntate, a episodi, a frammenti.</strong><br />
E&#8217; la prospettiva in cui si muovono i grandi broadcaster, oltre a quella di grandi e piccoli produttori che a Trento si sono incrociati. </p>
<p>Una strada tutta da costruire, con grandi potenzialità e qualche domanda: come cambia il lavoro del documentarista con la possibilità di presentare, condividere, commentare on-line il suo lavoro? Quali modelli operativi possono essere esplorati in futuro? E quali modelli di businness?<br />
E, last but not least, qualche dubbio:<strong> il documentario “cross-platform”</strong> dovrà essere necessariamente essere <strong>modulare, frammentato, mordi e fuggi</strong> o esiste la possibilità di reinventare una “unità dell&#8217;opera” <strong>2.0</strong>?</p>
<p>Al di là di questa novità cross mediale, nella library dell&#8217;Italian Doc Screening era presente anche un nostro lavoro, ovvero <a href="http://www.hasankeyfwaitinglife.com/pages/sinossi.asp?l=it&#038;s=2">Hasankeyf</a>. Cito dalla sinossi:</p>
<blockquote><p>
Hasankeyf, Turchia sud orientale. Un antico villaggio destinato ad essere sommerso sotto 30 metri d&#8217;acqua per la costruzione di una diga. Un fiume, il Tigri. Cinquemila abitanti che dovranno andarsene, abbandonando la loro terra, la terra dei loro padri e dei loro antenati.</p></blockquote>
<p>Buona visione, in attesa della crossmedialità.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>PERCHE&#8217; NON SAPPIAMO FARE SPOT SOCIALI?</title>
		<link>http://www.esserincomunicazione.it/index.php/2009/07/perche-non-sappiamo-fare-spot-sociali/</link>
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		<pubDate>Tue, 14 Jul 2009 06:38:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Gibilaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Visto]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione sociale]]></category>
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		<description><![CDATA[
Gli spot sociali in Italia sono molto spesso retorici, quasi sempre brutti, non di rado tutte e due le cose insieme.
Altrove, come nell&#8217; esempio di pubblicità sociale australiana per la prevenzione degli incidenti, le cose vanno un po&#8217; diversamente.
Che dire? E&#8217; forte, violento, retorico&#8230; Ma non lascia indifferenti. 

Ci sono forse un paio di scivoloni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="445" height="364"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/fIyW6wWpeTg&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;rel=0&#038;color1=0xe1600f&#038;color2=0xfebd01&#038;border=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/fIyW6wWpeTg&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;rel=0&#038;color1=0xe1600f&#038;color2=0xfebd01&#038;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="445" height="364"></embed></object></p>
<p>Gli spot sociali in Italia sono molto spesso <strong>retoric</strong>i, quasi sempre <strong>brutti</strong>, non di rado <strong>tutte e due le cose insieme</strong>.<br />
Altrove, come nell&#8217; esempio di pubblicità sociale australiana per la prevenzione degli incidenti, le cose vanno un po&#8217; diversamente.<br />
Che dire? E&#8217; forte, violento, retorico&#8230; Ma non lascia indifferenti. </p>
<p><span id="more-359"></span><br />
Ci sono forse un paio di scivoloni (l&#8217;anima che si stacca dal corpo, il bambino che chiama la mamma&#8230;) e <strong>si può discutere la stategia del pugno nello stomaco</strong>, ma l&#8217;impatto emotivo è indiscutibile, così come <strong>la padronanza dei mezzi espressivi</strong>. E&#8217; retorico in senso etrimologico, costruito secondo regole acquisite del discorso persuasivo.</p>
<p>In Italia, sullo stesso tema, i messaggi vorrebbero essere analoghi, ma <strong>il linguaggio resta amatoriale</strong>, i mezzi e gli investimenti evidentemente modesti.<br />
Questo è un esempio italiano:</p>
<p><object width="445" height="364"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hlCcOKooIfE&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;rel=0&#038;color1=0xe1600f&#038;color2=0xfebd01&#038;border=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/hlCcOKooIfE&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;rel=0&#038;color1=0xe1600f&#038;color2=0xfebd01&#038;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="445" height="364"></embed></object></p>
<p>E&#8217; uno dei tre spot commissionati dall&#8217;Ufficio di Sicurezza Stradale della Provincia di Treviso e trasmessi nelle emittenti locali. </p>
<p>E questo un altro, realizzato da <a href="HTP://www.aci.it/ ">ACI</a> in collaborazione con Mediaset.</p>
<p><object width="445" height="364"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/fV7x6eb_CPI&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;rel=0&#038;color1=0xe1600f&#038;color2=0xfebd01&#038;border=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/fV7x6eb_CPI&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;rel=0&#038;color1=0xe1600f&#038;color2=0xfebd01&#038;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="445" height="364"></embed></object></p>
<p>Qui, a differenza dello spot della Provincia di Treviso, i mezzi ci sono, ma la retorica è debole, la costruzione poco convincente e il call to action “Pensaci” quantomeno naif.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>THE AUTEURS, VOD D&#8217;ESSAI</title>
		<link>http://www.esserincomunicazione.it/index.php/2009/06/the-auteurs-vod-dessai/</link>
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		<pubDate>Sun, 21 Jun 2009 12:55:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Gibilaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Visto]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[cinema d'autore]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
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		<description><![CDATA[
Perché non si può guardare In the Mood for Love nella sala di attesa di un aeroporto? Perché non è disponibile on-line la filmografia completa di Antonioni? Non sarebbe bello poter inviare Playtime di Tati ad un amico, se si pensa che ne ha bisogno? Perché spesso la qualità dello straming su Internet è terribile?
The Auteurs, potrale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.theauteurs.com"><img src="http://blog.hagam.it/wp-content/uploads/2009/06/theauteurs.jpg" alt="The Auteurs" title="theauteurs" width="423" height="304" class="size-full wp-image-186" /></a><br />
Perché non si può guardare <em>In the Mood for Love </em>nella sala di attesa di un aeroporto? Perché non è disponibile on-line la filmografia completa di Antonioni? Non sarebbe bello poter inviare <em>Playtime </em>di Tati ad un amico, se si pensa che ne ha bisogno? Perché spesso la qualità dello straming su Internet è terribile?<br />
<a href="http://www.theauteurs.com">The Auteurs</a>, potrale Video On Demand in fase di lancio in queste settimane, cerca di rispondere a queste domande.<br />
<span id="more-185"></span><br />
Al grido di “popolare non sempre significa buono”, <strong>The Auteurs </strong>si propone di rendere disponibile on-line, con uno straming di buona qualità (“per inciso, abbiamo speso un sacco di energia per la qualità dello streaming e ne siamo molto orgogliosi”) il cinema d&#8217;autore, dando spazio sia alla produzione più recente, sia ai grandi classici.<br />
Un cineclub virtuale, insomma, perché l&#8217;invito all&#8217;utente non è solo “Watch”, ma anche “Discover” e “Discuss”.<br />
Per il momento sono disponibili (free) alcuni titoli restaurati dalla World Cinema Foundation di Scorsese e (a 2 o 5 euro) qualche decina di film recenti, ma l&#8217;obiettivo è ovviamente quello di ampliare l&#8217;offerta al grande cinema d&#8217;autore e ai classici più celebri: Kubrick, i fratelli Coen, Hitchcok, Fellini&#8230;<br />
Per ora, se si cerca di vedere <em>2001: Odissea nello spazio</em>, compare un messaggio che dice più o meno: “Se fosse per noi, staresti già guardando il film, anziché leggere questo messaggio. State certi che stiamo lavorando duramente per acquisire i diritti per mostrare i nostri film preferiti in tutto il mondo. Abbiate pazienza.”<br />
Da tenere sotto controllo.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>POLPO E POLPA</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Jun 2009 16:05:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Gibilaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Visto]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[cinema d'animazione]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
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Due polpi innamorati vengono drammaticamente separati: il polpo femmina viene bruscamente tolta dall&#8217;acquario, destinazione la cucina di un ristorante per turisti. E il polpo maschio parte alla riscossa&#8230; 
Storia semplice semplice, ma cinema d&#8217;animazione in versione ultra-short di altissima qualità.
Pensare che è il saggio di fine corso di una scuola di cinema fa venire i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="580" height="360"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/HkjNfFaYl4M&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;rel=0&#038;color1=0xe1600f&#038;color2=0xfebd01&#038;border=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/HkjNfFaYl4M&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;rel=0&#038;color1=0xe1600f&#038;color2=0xfebd01&#038;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="580" height="360"></embed></object></p>
<p><em>Due polpi innamorati vengono drammaticamente separati: il polpo femmina viene bruscamente tolta dall&#8217;acquario, destinazione la cucina di un ristorante per turisti. E il polpo maschio parte alla riscossa&#8230; </em><span id="more-167"></span></p>
<p>Storia semplice semplice, ma cinema d&#8217;animazione in versione ultra-short di altissima qualità.<br />
Pensare che è il saggio di fine corso di una <a href="http://www.gobelins.fr/">scuola di cinema </a>fa venire i brividi: di fronte a questi giovani francesi freschi di studi, anche le migliori scuole del nostro paese impallidiscono&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Documentario: &#8220;UN CONTROTIPO &#8211; APPUNTI SU GILLO PONTECORVO&#8221;</title>
		<link>http://www.esserincomunicazione.it/index.php/2009/05/un-controtipo-appunti-su-gillo-pontecorvo/</link>
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		<pubDate>Sun, 17 May 2009 08:27:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Gibilaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fatto]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[documentario]]></category>
		<category><![CDATA[gianluca gibilaro]]></category>
		<category><![CDATA[gillo pontecorvo]]></category>
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		<category><![CDATA[hendrick wijmans]]></category>
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		<description><![CDATA[Prima che un documentario su Gillo Pontecorvo, Un controtipo – Appunti su Gillo Pontecorvo è la storia di un incontro con un uomo di cinema, ma soprattutto con un cocciuto, vitale, smemorato, splendido controtipo.
Raccontare Gillo Pontecorvo in poco più di un’ora non è cosa semplice: campione di tennis, dirigente politico-militare durante la resistenza, Direttore della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_94" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-94" title="locandina" src="http://blog.hagam.it/wp-content/uploads/2009/06/locandina.jpg" alt="Locandina del documentario &quot;Un controtipo - Appunti su Gillo Pontecorvo&quot;" width="300" height="459" /><p class="wp-caption-text">Locandina del documentario &quot;Un controtipo - Appunti su Gillo Pontecorvo&quot;</p></div>
<p>Prima che un documentario su Gillo Pontecorvo, <strong>Un controtipo – Appunti su Gillo Pontecorvo </strong>è la storia di un incontro con un uomo di cinema, ma soprattutto con un cocciuto, vitale, smemorato, splendido <em>controtipo</em>.</p>
<p>Raccontare Gillo Pontecorvo in poco più di un’ora non è cosa semplice: campione di tennis, dirigente politico-militare durante la resistenza, Direttore della Mostra del Cinema di Venezia, Presidente di Cinecittà Holding, regista di fama internazionale ammirato e studiato in tutto il mondo, per la realizzazione di questo documentario Gillo ha lasciato la porta socchiusa, permettendoci di osservare e raccontare.<span id="more-91"></span></p>
<p>Il documentario, dal respiro cinematografico, si muove continuamente fra il volto ufficiale di Gillo e quello più ironico e personale: attraverso interviste a Gillo Pontecorvo, alla moglie Picci, ai collaboratori di sempre e con l&#8217;ausilio di materiale d&#8217;archivio, di filmati e fotografie di famiglia inedite, il documentario cerca una provvisoria sistemazione agli appunti raccolti in due anni di ricerca: ironia, verità, perfezionismo, piante, musica, Venezia, neorealismo, colonialismo, realtà, Algeri, cinegiornale, fotografia, fretta, ricerca, studio, guerra, cinema…</p>
<p>Frammenti apparentemente disordinati che compongono la personalità di un artista che vive ogni giorno con passione, vicino e lontano dalla macchina da presa, immerso nell’apparente disordine dei suoi progetti, intento a rubare un poco di terra per le sue piante.</p>
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