
Oggi vi scrivo per una notizia per me molto importante. I cento veli verrà rilanciato dal prossimo gennaio da Baldini Castoldi Dalai Editore. Si tratta di una casa editrice importante che ha proposto in catalogo successi come Va’ dove ti porta il cuore, Jack Frusciante è uscito dal gruppo, No Logo, e poi i romanzi di Faletti, di Ligabue, l’ultimo Pennacchi e tanti, tanti altri.
Ringrazio il caro Dino Azzalin, editore della Nuova Editrice Magenta per aver creduto nel libro e per la sua amicizia. Ringrazio Loredana Sbrana che ha fatto davvero un pregevole lavoro come ufficio stampa. Ringrazio Vincenzo Di Maro per la meravigliosa scheda e per gli utili consigli.
Ringrazio tutti voi, di cuore, per aver seguito le sorti del libro, con la preghiera di continuare a sostenerlo. È stato scritto, è stato editato, è stato lanciato. Ora approda presso un importante editore nazionale. Ma il suo percorso dipende solo e unicamente da voi.
grazie a tutti voi per l’attenzione, in apertura mostro la nuova copertina e la scheda interna per i librai.
Massimiliano Comparin
Oggi desidero lasciare il commento in assoluto più prezioso e sofferto. Si tratta delle parole che Licia, sorella di Norma Cossetto, dedica a I cento veli.
Licia e Norma, e chi ha letto ben sa, sono “dentro” il mio romanzo, in profondità nella trama e nella poetica del racconto. Mi sono permesso di entrare nel dolore della loro famiglia, che è il dolore di un popolo, perché, a modo mio, volevo raccontare la loro storia.
Ringrazio Licia, persona splendida, per aver letto il libro e per aver compreso che si può romanzare una storia pur restandole fedeli. E che la Cronaca e la Saggistica non sono i soli strumenti per tramandare il ricordo. Prosegui la lettura…

Con grande piacere lascio qui, ora, un’intervista realizzata da Antonella Coppotelli di Marketing Caffé. Già altre volte ho scritto che un romanzo, se ha tra i suoi scopi quello di essere divulgato, non può non confrontarsi con le logiche inerenti la comunicazione (ne ho parlato qui). Del resto, anche scrivere è comunicare. Sembra un’ovvietà, ma vi assicuro che molti non la pensano così. Lascio, ora, la parola a Antonella, che ringrazio di cuore.
Intervista a Massimiliano Comparin, autore del libro I Cento Veli
Anche il mondo dei libri si è dato all’unconventional, almeno nelle modalità distributive.
Oggi a Marketing Caffè abbiamo il piacere di ospitare Massimiliano Comparin, autore del bellissimo e avvincente romanzo I Cento Veli. Oltre a essere un giallo storico estremamente appassionante ed emozionante, l’opera prima di Massimiliano, che ha ricevuto già numerosi riconoscimenti da parte di critica e pubblico, ci ha incuriosito perché per una parte della distribuzione ha adottato una modalità che qui in Italia sta prendendo sempre più piede: il book crossing, ribattezzato per l’occasione book sharing, lasciando il compito alle persone di essere i principali vettori nonché i critici più credibili. Lasciamo ora la parola al nostro graditissimo ospite.
Ciao Antonella, questa sì che è una domanda aperta! In tutto quello che faccio cerco di parlare davvero poco di me. Nel blog del mio romanzo, I cento veli, su www.esserincomunicazione.it, non ho scritto una sola riga sull’autore del libro. Ti riporto ciò che abbiamo stampato in aletta di copertina del romanzo, a proposito dell’autore: Massimiliano Comparin è nato a Varese nel ’73. Vive e lavora tra Milano e Varese e questo è il suo romanzo d’esordio. Direi che è più che sufficiente. Prosegui la lettura…
Un’estate di letture! i 60 libri di letteratura & saggistica consigliati da Studi Cattolici per l’agosto 2011
Pur se con davvero molto ritardo, desidero segnalare questa classifica redatta da Studi cattolici, a cura delle Edizioni Ares di Cesare Cavalleri. Il mio romanzo, I cento veli, appare tra i 30 consigli di letteratura, al numero 13. Come potrete notare, siamo davvero in ottima compagnia. Questa classifica, è giusto e doveroso segnalarlo, è assolutamente di natura qualitativa (e soggettiva, come tutto ciò che concerne la qualità) e non tiene per nulla conto del successo di un’opera oppure delle copie vendute.
Ringrazio, ovviamente e di cuore, per la fiducia accordata e per il giudizio espresso.
Di seguito, quindi, riporto la lista completa, sia per le 30 opere di narrativa che per le 30 di saggistica.
Prosegui la lettura…

Oggi, dopo alcuni mesi d’assenza da queste pagine, mi preme segnalare l’uscita per LietoColle della seconda pubblicazione del caro amico Vincenzo Di Maro, La Fine dell’Opera – Frammenti per un coro. Siamo nel campo della poesia contemporanea, terreno per me davvero molto accidentato, come Vincenzo ben sa. Lascio, di seguito, il commento di Mario Santagostini, poeta, saggista e pubblicista.
La raccolta è contrassegnata da un progetto poematico forte. Una traccia sotterranea, un percorso carsico che viene alla luce e si nasconde per riapparire, eventualmente, molte pagine più avanti.
Paradossale, il progetto: con il pretesto della visione d’un teatro dismesso, fatiscente e mai riattato costruire una sorta di pièce, o un coro a voci multiple.
Di Maro reinventa la scena rimettendo insieme e riciclando i frammenti di quella che potrebbe essere stata l’ultima rappresentazione avvenuta in quel teatro. Fu una Madame Butterfly, sembra. Così, la pièce è l’eco di se stessa. E lo sfondo è l’eco di quanto ha detto l’ultimo pubblico.
Nel coro passano e si danno il cambio varie figure attanziali, si diceva. Che parlano una lingua curiosa, inquietante, inqualificabile. Perché si esprimono accostando, mischiando e rimestando registri e lessici e dizionari.
Lingua artificiale per eccellenza.
Ed ora, i brani:
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