Con il nuovo sito varesenelcuore.it il perché il Consorzio Varese nel Cuore vive anche sul web.
E’ un concetto ormai acquisito che internet non è una rete di computer, ma una rete di persone che cercano, si informano, si incontrano, producono informazioni: per ogni azienda che voglia stare sul mercato è fondamentale sintonizzarsi con il proprio potenziale pubblico on-line e ripensare alla propria presenza web come dimensione più ampia del semplice sito internet. Prosegui la lettura…
“Jobs è un fanatico del controllo, oltre che un perfezionista, un fautore dell’elitismo e un negriero nei confronti dei dipendenti. C’è addirittura chi sostiene che sia un caso al limite della pazzia, una personalità instabile capace di licenziare la gente in ascensore, manipolare i soci e prendersi il merito dei successi altrui”.
Visionario, geniale, innovatore, per qualcuno abile venditore, per altri addirittura profeta.
Comunque lo si voglia definire è un uomo che ha lasciato un segno e ha modificato la nostra quotidianità.
La cifra di Steve Jobs non è riducibile ad un device più evoluto di altri, ed è ben rappresentata in questo storico discorso.
Oggi vi scrivo per una notizia per me molto importante. I cento veli verrà rilanciato dal prossimo gennaio da Baldini Castoldi Dalai Editore. Si tratta di una casa editrice importante che ha proposto in catalogo successi come Va’ dove ti porta il cuore, Jack Frusciante è uscito dal gruppo, No Logo, e poi i romanzi di Faletti, di Ligabue, l’ultimo Pennacchi e tanti, tanti altri.
Ringrazio il caro Dino Azzalin, editore della Nuova Editrice Magenta per aver creduto nel libro e per la sua amicizia. Ringrazio Loredana Sbrana che ha fatto davvero un pregevole lavoro come ufficio stampa. Ringrazio Vincenzo Di Maro per la meravigliosa scheda e per gli utili consigli.
Ringrazio tutti voi, di cuore, per aver seguito le sorti del libro, con la preghiera di continuare a sostenerlo. È stato scritto, è stato editato, è stato lanciato. Ora approda presso un importante editore nazionale. Ma il suo percorso dipende solo e unicamente da voi.
grazie a tutti voi per l’attenzione, in apertura mostro la nuova copertina e la scheda interna per i librai.
Oggi desidero lasciare il commento in assoluto più prezioso e sofferto. Si tratta delle parole che Licia, sorella di Norma Cossetto, dedica a I cento veli.
Licia e Norma, e chi ha letto ben sa, sono “dentro” il mio romanzo, in profondità nella trama e nella poetica del racconto. Mi sono permesso di entrare nel dolore della loro famiglia, che è il dolore di un popolo, perché, a modo mio, volevo raccontare la loro storia.
Ringrazio Licia, persona splendida, per aver letto il libro e per aver compreso che si può romanzare una storia pur restandole fedeli. E che la Cronaca e la Saggistica non sono i soli strumenti per tramandare il ricordo. Prosegui la lettura…
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