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Giovanni Cappellotto e suoi consigli per diventare maghi dell’e-commerce

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In qualsiasi posto si compra e si vende. Tutti i giorni diamo informazioni commerciali, informazioni e referenze. Ho provato quel ristorante, mi sono trovato bene e il prezzo è onesto, te lo consiglio. Ecco fatto!

Giovanni Cappellotto, esperto di web marketing, comunicazione e vendita online, ha parlato di e-commerce al Creativity Day 2010.
Il mercato dell’e-commerce è molto competitivo, ecco qualche linea guida per capire quali strumenti utilizzare in base alle proprie esigenze e alcuni  trucchi per non commettere grossi errori.

Come farsi conoscere e riuscire a vendere? Con il passaparola!

Sia che si venda occasionalmente che questa sia la nostra professione, vendere un prodotto non è sufficiente pubblicare l’annuncio e aspettare, sperando di trovare presto un acquirente.
Il motore più forte per riuscire a vendere un prodotto, bene o servizio è il passaparola. La qualità, le funzionalità e il packaging hanno sicuramente un peso nella scelta, ma il consiglio di un amico o il parere di un esperto sono un vero e proprio macigno che influenza fortemente la scelta.

Professione? “E-Commercer

Ci sono delle differenze tra chi vende online in modo occasionale e chi decide di trasformare questa passione in una vera e propria professione.
Possiamo definire l’e-commerce un lavoro vero e proprio quando è un’attività continuativa, a prescindere dall’entità dei ricavi.
Ovviamente per un professionista ci sono delle regole da seguire, normative e fiscali. Lavorare sul web significa lasciare traccia delle proprie attività, quindi è bene essere in regola aprendosi, ad esempio, una partita iva, facendo i dovuti calcoli prima!!!

Dove si vende? Ci sono tre possibilità

Esistono tre opzioni per vendere online, in base alle proprie esigenze.
Per incominciare, la prima possibilità sono i siti di annunci, che offrono spazi a basso costo. Sono ideali per fare delle prove e le prime esperienze.
Un esempio molto valido è Ebay Annunci che permette di preparare il proprio annuncio con testo e foto in modo semplice e veloce. Non ci sono costi, il mercato potenziale molto ampio e le trattative sono rapide.
Altri siti interessanti da tenere d’occhio sono Foursquare e GroupOn.

La seconda ipotesi sono i market place, il più famoso è senza dubbio Ebay classico, il sito di e-commerce più famoso in Italia, sulla cresta dell’onda da 11 anni.
Ebay permettere di vendere e comprare oggetti nuovi o usati, in qualsiasi momento, da qualunque luogo e con due modalità, la vendite a prezzo fisso e a prezzo dinamico, cioè l’asta online.

Infine, la terza possibilità è quella di aprire un sito di e-commerce proprietario.
Si sta parlando di un sito comune con delle caratteristiche tecniche dedicate alla vendita online.

Il segreto? La pianificazione

Vendere online è abbastanza semplice. Siti gratuiti e usabili offrono questa occasione anche ai meno esperti.
Anche per siti più professionali non è il lato tecnico che deve preoccupare, ma la pianificazione.
Fondamentale è avere le idee chiare su come muoversi, preparare un progetto e stabilire un badget. Progettare significa prendere spunto da quello che hanno già fatto altri e migliorare dove è possibile.

Altri trucchi importanti

Per essere sicuri di fare un buon lavoro e mostrare un’immagine di sé che esprima fiducia, è bene seguire questi semplici suggerimenti.

  1. Registrare un proprio dominio e avere una mail propria, non legata a webmail, è sicuramente più professionale.
  2. Comunicare dati personali completi e precisi. Dare il proprio indirizzo e numero di telefono fisso dà l’idea all’acquirente che può rintracciarvi e che esistete davvero, avete una sede.
  3. Offrire un pagamento sicuro e tracciabile, come Paypal. Il pagamento è una questione delicatissima, soprattutto online quando l’acquirente paga prima di toccare con mano la merce.
  4. Utilizzare servizi di spedizione tracciabili, in modo che sia voi che il vostro acquirente potete sapere con esattezza dov’è il pacco.
  5. Esporre un contratto semplice, trasparente e completo. Omettere particolare importanti e stabilire condizioni troppo svantaggiose per l’acquirente non vi mette in buona luce. Ricordate che l’esperienza di un cliente soddisfatto è la migliore pubblicità.
  6. Garantire sempre il diritto di recesso. Specificando, però, che si farà riferimento alle condizioni professionali, che prevedono questo diritto entro 10 giorni. Altrimenti, tale diritto si estende a 60 giorni.
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Author: Nicole Colombo Categories: Visto Tags: ,
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