Rai per una notte: è internet bellezza! E tu non ci puoi fare niente.
Quando è in arrivo un’onda anomala o uno Tsunami, le acque sulla riva sembrano ritirarsi.
E tutto intorno un inquietante silenzio. Ma l’onda sta arrivando. Quale onda?
Mentre nel Regno Unito gli investimenti pubblicitari sul web hanno da qualche mese superato quelli della Tv, in Italia per la prima volta, anche se forse solo per un giorno, l’informazione televisiva migrerà sul web, per aggirare gli ostacoli messi ad arte in questo controverso, pasticciato mese di campagna elettorale: 25 marzo ore 21 ci sarà Raiperunanotte.
L’evento organizzato da Fnsi – Federazione Nazionale della Stampa Italiana – si muove in difesa della libertà di informazione, che non può essere interrotta.
Piaccia o meno la “Banda Santoro” (che condurrà la trasmissione con la partecipazione di Giovanni Floris, Daniele Luttazzi, Marco Travaglio, Vauro) una cosa è certa: internet supera la televisione per velocità, capacità di far partecipare persone, di far circolar libero pensiero e anche i giornalisti che tradizionalmente lavorano su carta stampata e tv ne sono ormai consapevoli.
La Fnsi e l’Usigrai – Organismo sindacale di base dei giornalisti Rai – metteranno a disposizione su Internet le riprese video e audio della manifestazione e consentiranno a tutti coloro che vorranno di riprendere e trasmettere in Tv o per radio l’intero evento.
Rimane il solito grande problema: come si sostiene economicamente tutto ciò? Rai per una notte propone micropagamenti volontari di € 2,50, ovvero il costo di un settimanale.
Tutto questo nella lenta Italia, mentre si apprende dal New York Times che Intel, Sony e Logitech starebbero collaborando con Google da mesi con lo scopo di creare una piattaforma di accesso ad internet dalla televisione.
Google tv consentirà con un semplice telecomando di accedere ai video di YouTube, a programmi on demand, alle web tv, ai canali che trasmettono programmi in chiaro, a social network, realizzando una convergenza completa tra web e tv.
Nel “glocal” sta accadendo qualcosa di analogo. Varesenews.it, storico quotidiano on-line della provincia di Varese, ha inaugurato settimana scorsa la diretta streaming proprio in occasione delle elezioni regionali: camera fissa, ospite Penati, il candidato del Pd alla presidenza, intervista del direttore Giovannelli, e un suggestivo countdown, tra un pizzico di imbarazzo e tanta emozione, preludio a un futuro che è già qui.
L’onda sta arrivando: “è internet bellezza! E tu non ci puoi fare niente.”
Volete aprire una web tv? Chideteci come
1. siamo in diretta ora e rispondiamo in chat
2. ma può bastarvi anche un cellulare. Per scoprire comeClicca qui
3. oppure chiedeteci come a info@hagam.it.


Caro Fabio vuoi sapere quando? Dipende da te come da altri utenti della rete. Certo non si deve pensare alla web tv con gli stessi canoni della tv tradizionale e lo share è solo uno dei fattori. Sono convinto che “Rai per una notte” creerà un precedente col quale in molti addetti ai lavori dovranno confrontarsi. Pensa che Formigoni sarà in diretta su varesenews.it perché dopo gli altri candidati non poteva non esserci. Ogni curva di cambiamento sul web è esponenziale e i tempi possono essere molto brevi per arrivare ad uno scenario come quello da te auspicato o paventato…
Sarà anche Internet, bellezza, ma la “massa” non sa neanche cosa sia la Rete…
Tra quanti anni una trasmissione in streaming sarà in grado di competere, per numeri, con quelle in TV?
Quando un video su Internet avrà lo stesso impatto sul “pubblico” di una trasmissione tipo “Mattino 5″, “Mezzogiorno 5″, “Pomeriggio 5″, “Serata 5″, “L’ora del the 5″ ecc. ecc.?