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Gratis, niente, zero: un nuovo modello economico?

Chris Anderson: Gratis

Chris Anderson: Gratis


In rete è nata una nuova economia, fondata su un prezzo rivoluzionario: niente, zero, gratis.
Come è possibile? Quali sono i modelli economici sottesi a questa rivoluzione? Come si possono fare soldi con il gratis? Chi ci rimette? E, soprattutto, chi ci guadagna?
Dopo «La coda lunga», Chris Anderson, già corrispondente dell’«Economist» dalla Cina e ora direttore della rivista «Wired» ritorna a parlare di modelli economici applicati alla rete.

Se in «La coda lunga» l’oggetto della sua analisi era il fatto che, grazie a Internet, prodotti a bassa richiesta o con ridotti volumi di vendita possano collettivamente occupare una quota di mercato equivalente o superiore a quella dei pochi bestseller o blockbuster, con “Gratis” Anderson descrive un nuovo mondo di grandi libertà, dove i costi marginali di distribuzione sono talmente prossimi allo zero che sempre più spesso “conviene” arrotondare a zero il prezzo, e incassare altro genere di valuta: attenzione e reputazione.
Anche perché, con un buon gruzzoletto di queste merci, rare e preziose, si potrà prima o poi, in un modo o nell’altro, passare alla cassa.
E’ il modello di Google, ma anche di Skype (regala telefonate da pc a pc, vendi telefonate da pc a telefono), di eBay (regala contenuti ai clienti, fai pagare le aziende per accedervi) e di tantissime altre dotcom di successo.
Ma anche settori in profonda crisi, come l’industria discografica, possono sperimentare casi di successo, grazie al gratis e alla rete: basta pensare ai Radiohead, che hanno messo online il loro ultimo album con una formula a “offerta libera” e hanno moltiplicato le vendite di biglietti dei concerti, merchandising e “deluxe edition”.
E il mondo degli atomi, come lo chiama Anderson, quello della manifattura, dei beni fisici, come reagisce? Come può essere gratis l’argenteria? Come si fa a regalare libri di testo, e guadagnarci?
Con abbondanza di esempi e una scrittura molto agile, il libro di Anderson indaga un fenomeno che ha cambiato le nostre abitudini di consumo: una lettura utile per chiunque si occupi di Internet, o di business. Che forse sono – sempre di più – la stessa cosa.

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  1. 29 ottobre 2009 a 16:05 | #1

    La rivoluzione della free economy, un articolo su Il Riformista http://www.clubsantachiara.it/files_db/Riformista-22-9-08.pdf

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