Internet davvero assomiglia sempre di più a uno strumento di replica delle nostre relazioni reali e chi aveva dubbi sullo sfruttamento di altri sensi che non siano solo la vista, oggi si ricrede una volta di più.
Lo spunto viene dalle recensioni che stanno riempendo la rete sul nuovo social network che funziona non sul testo, ma sulla voce. Si tratta di SayNow ed è una maniera per poter ascoltare, e non leggere, ciò che le persone, amiche e non, ma soprattutto vip dicono ad una casella vocale, una sorta di segreteria telefonica alla quale, per dirla con la tecnologia a più ampia diffusione oggi, lasciano i propri cinguetii, i propri tweets.
L’effetto è quello di spaventare, limitare determinati comportamenti tramite un pugno allo stomaco.
Non saprei dire se sia giusto o sbagliato, se esista un momento per lo spavento e uno per la spiegazione, sta di fatto che sono spot destinati a scatenare polemiche sul livello di efficacia.
C’è chi ne rimane impressionato, chi li giudica irresponsabili, chi ancora non ne sopporta la vista. Prosegui la lettura…
Guardando in internet si è ormai abituati a vivere il confronto Mac vs PC come fosse una lotta tra persone in carne ed ossa.
Diverso tempo fa Apple ne ha fatta una vera e propria campagna pubblicitaria.
Di seguito gli spot più divertenti trovati in rete.
I più creativi qua dentro dicono che un blog deve parlare di creatività. Vero, ma alle volte i dati e le presentazioni servono per comprendere quali siano gli spazi all’interno dei quali la creatività può muoversi. Ad esempio sapere come stanno le cose nel mondo dei social media aiuta l’agenzia stessa e i clienti a comprendere quali siano le strade da battere sia per sperimentare nuove modalità di comunicazione sia per cominciare ad allineare il pensiero a cosa succede nel mondo dell’internet e della comunicazione digitale.
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