la rivoluzione sociale
I più creativi qua dentro dicono che un blog deve parlare di creatività. Vero, ma alle volte i dati e le presentazioni servono per comprendere quali siano gli spazi all’interno dei quali la creatività può muoversi. Ad esempio sapere come stanno le cose nel mondo dei social media aiuta l’agenzia stessa e i clienti a comprendere quali siano le strade da battere sia per sperimentare nuove modalità di comunicazione sia per cominciare ad allineare il pensiero a cosa succede nel mondo dell’internet e della comunicazione digitale.
Quanto appare nel video che riprendiamo e che trova nel post che lo ospita in origine anche la trascrizione di ogni “slide” e tutte le fonti (gran bel lavoro, nulla da dire) è impressionante. La numerosità degli scambi informativi on-line, il disuso in cui stanno cadendo alcuni media specie per alcune fasce di età, la crescita della fiducia delle persone non più nella marca dura e pura, ma in ciò che le persone loro pari dicono su quella marca, sta trasportando definitivamente la comunicazione ad un livello orizzontale, di relazione e per questo umano.
Ritengo ci siano ancora molte barriere da superare in ciascun utente internet e soprattutto che si pecchi ancora di consapevolezza su cosa realmente significhi lasciare le proprie tracce on-line e essere taggati qua e là, ma la strada è tracciata.
Davvero è iniziata una rivoluzione sociale che è nella fase del boom. Mi aspetto una normalizzazione e una decrescita, in futuro. Ma anche un uso maturo della rete, che sappia portare la propria voce democratica in molti settori della società e con questo davvero comprendere il valore della relazione e della condivisione.


Commenti recenti