Mitumba
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Mitumba - The second-hand road
Ma voi cosa ne fate dei vestiti vecchi?
Da sempre uno dei riferimenti delle persone che desiderano donare i propri vestiti ai paesi più sfortunati sono i vari cassonetti “Humana” a lato delle strade. Nell’immaginario di molti i vestiti raccolti vengono regalati alle popolazioni bisognose da un’organizzazione umanitaria.
Mi spiace infrangere un sogno, non è così. I vestiti vengono venduti.
Entrano a far parte di un traffico che alimenta le tasche di società private, le quali noleggiano il logo della croce rossa e lo appongono sui cassonetti Humana per incentivare la gente a donare loro la materia prima su cui costruire i loro affari.
E’ ciò che ci mostra un bel documentario del 2005, “Mitumba“, di Raffaele Brunetti.
Il film segue le vicende di una maglietta di calcio di una squadra di bambini tedeschi dal momento in cui viene inserita in uno dei noti cassonetti. Il viaggio ci porta dalla Germania all’Italia, tramite la compravendita continua tra grossisti. Una volta giunti a Napoli, una parte dei vestiti viene immessa nel mercato napoletano, l’altra continua il suo viaggio verso l’Africa. Sono circa sei i passaggi, tra venditori e compratori, che la maglietta compie prima di terminare la sua corsa in un villaggio africano.
Il documentario racconta perfettamente il viaggio allucinante e inedito della maglietta protagonista, restando abbastanza neutro rispetto ad eventuali giudizi lasciati esclusivamente allo spettatore.
La questione è complicata, soprattutto pensando al fatto che, grazie a questo sistema, abbiamo distrutto completamente la capacità produttiva di quei paesi, provocando la chiusura di moltissime fabbriche tessili. Perché realizzare abiti se arrivano i vestiti dei “bianchi morti”? Ebbene si, le popolazioni locali non credono che i vestiti vengano donati alla fonte. Sembra assurdo ai loro occhi disfarsi di un abito solo per il cambio della moda. Quindi sono convinti che l’unico motivo che può spingere un uomo ad abbandonare i propri vestiti sia morire.
In attesa di capire se continuare a utilizzare i cassonetti o se cercare singole associazioni che si occupino di portare i vestiti direttamente nei villaggi, vi lascio al trailer. Buona visione.


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